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Cosa facciamo

Club dei ragazzi in gamba

 Il 10 Maggio 2013 si costituisce ufficialmente l’associazione. Il primo anno è stato dedicato all’aspetto meramente organizzativo ed alle prime campagne di raccolta fondi, necessarie per avviare la formazione dei primi operatori e i primi progetti. Nella primavera del 2013 iniziano le nostre prime attività, avviando una serie di incontri tra ragazzi ed operatori finalizzati ad una reciproca conoscenza.  I primi incontri avvengono nei locali messi gentilmente a disposizione dall’AIAS di Melfi. Al termine della canonica pausa estiva, riprendono (in maniera più articolata) le varie attività. Ha, quindi, inizio il vero e proprio “CLUB DEI RAGAZZI IN GAMBA”, nell’ambito del quale i ragazzi imparano ad affinare ed acquisire le abilità necessarie per il raggiungimento della piena autonomia. I ragazzi vengono suddivisi in tre gruppi omogenei (tenendo conto dell’età anagrafica e delle abilità di base), ognuno dei quali è coordinato da un operatore specializzato e da alcuni volontari. Le attività proposte (comuni a tutti i gruppi, ma perseguite con modalità specifiche per ognuno di essi) sono incentrate su cinque aree: - comunicazione, - orientamento, - comportamento stradale, - uso del denaro, - uso dei servizi e dei mezzi di trasporto, L’obiettivo iniziale è favorire la creazione del “gruppo-amici”, fondamentale per il raggiungimento delle successive competenze. Il club prevede due fasi di realizzazione delle attività:
1. attività pratiche da svolgere in sede,
2. attività di generalizzazione da realizzarsi all’esterno.
Questo percorso è stato raffigurato - dagli stessi ragazzi - con una stella a cinque punte, le cui estremità rappresentano le abilità da acquisire durante l’anno. Si tratta in, particolare, di cinque obiettivi (corrispondenti alle cinque aree del corso di educazione all’autonomia) commisurati alle capacità ed alle attitudini del singolo ragazzo. Gli incontri avvengono quasi esclusivamente in strada, organizzando le c.d. “uscite” con la finalità di “imparare facendo”. Inizialmente ci si è concentrati sul riconoscimento e sulla gestione del denaro (facilitato dall’utilizzo di un funzionale portafogli), nonché sul corretto attraversamento della strada e sull’orientamento.

L'agenzia del tempo libero

L’Agenzia del Tempo Libero è la naturale prosecuzione del “club dei ragazzi in gamba”. Durante le attività, i ragazzi (avendo già acquisito le autonomie di base) si incontrano per gestire il proprio pomeriggio da adulti protagonisti, organizzando autonomamente le attività ed il tempo libero… proprio come fanno gli adulti! Obiettivo principale del corso è la perseveranza nell’educazione all’autonomia.Tema centrale del progetto è proprio quello di spendere le capacità e le autonomie acquisite (nel percorso precedente), per organizzare gli incontri. I ragazzi possono mettersi alla prova, sperimentare nuove strategie e raggiungere nuovi obiettivi di autonomia.

Il laboratorio teatrale

IL “LABORATORIO TEATRALE” è aperto a tutti coloro che vogliono cimentarsi in tale attività, finalizzato alla creazione di una vera e propria compagnia teatrale. Rappresenta una possibilità di conoscenza, di espressione, di relazione. Nel teatro si legittimano le differenze e si creano le condizioni perché ciascuno sia riconosciuto autenticamente nella sua diversità. L’intento è quello di promuovere l’autoconsapevolezza e le capacità sociali al di là del loro livello di sviluppo, affinché le attività laboratoriali possano potenziare il linguaggio, incentivare la comunicazione e l’interazione sociale. Essenzialmente, il teatro rappresenta l’individuo nel suo rapporto con gli altri e col mondo esterno in ogni suo significato. Il teatro consente di esercitarsi nelle situazioni della vita reale in un ambiente protetto, la cui artificialità può risultare gradita. L’uso del teatro con persone con bisogni educativi sociali è ben radicato negli ambienti educativi e ricreativi e può favorire l’espressione, la conoscenza e l’uso del corpo, del volto e della voce, nell’interazione con l’altro e con l’ambiente. Comporta e consente una dilatazione dei tempi, la pazienza, la relazione, l’esaltazione, il sollievo, la liberazione, l’attesa, l’espressione corporea che supera i blocchi di comunicazioni solo verbali. La presenza di “diverse abilità” consentirà a ciascuno di vivere con più libertà e tranquillità la messa in gioco che le attività teatrali sempre comportano. “Il teatro non è indispensabile. Serve ad affrontare le frontiere tra te e me” (J. Grotowski).

I progetti

Le borse di studio
Gennaio 2014 viene istituito un concorso per assegnazione di borse di studio indirizzato agli studenti di tutti gli istituti scolastici (scuola secondaria di I e II grado) del Vulture-Melfese. Ai ragazzi viene chiesto di cimentarsi nella realizzazione di elaborati di vario genere sulla seguente tematica: “GUARDARE IL MONDO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UN RAGAZZO DOWN: PROBLEMI CONCRETI E UTOPIE REALIZZABILI”.

Vacanze in autonomia
Giugno 2014 parte il primo progetto di residenzialità (promosso dalla nostra sede nazionale) denominato “Vacanze normali per persone speciali”; 4 dei nostri ragazzi, unitamente ad altrettanti ragazzi della sezione di Termini Imerese, gestiscono una villetta nella località balneare di Porto Cesareo. 

Educazione all'affettività e alla sessualità
Prende vita il corso di “educazione all’affettività e alla sessualità”. L’esigenza di avviare un percorso specifico sulla distinzione tra il concetto di amore e di amicizia (modulando le conoscenze e fornendo una serie di spunti su comportamenti positivi o da modificare rispetto a queste tematiche) nasce proprio su imput dei ragazzi. Ci si rende conto che la loro curiosità, i loro dubbi e/o le loro false credenze devono essere prese in considerazione; bisogna dare loro risposte chiare e precise, mettendo ordine nelle loro idee e nei loro comportamenti. Il corso ha offerto ai ragazzi uno spazio in cui poter fare domande, riportare esperienze o raccontare fantasie, carpendo la loro esigenza di condividere il tutto con i propri coetanei e fuori dalla propria cerchia familiare. Guidati dalla nostra psicologa, quindi, i ragazzi hanno avuto modo di chiarire gran parte dei loro dubbi!
Per informazioni ed approfondimenti scrivi a raffaele.talucci@libero.it
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